IL PAGURO: OGGI UNO SPLENDIDO REEF ARTIFICIALE

Dal 1965 ad oggi sulla piattaforma metanifera affondata è piano piano esplosa una nuova vita.

Nella zona più alta del relitto (da -9 a -12 metri) le strutture metalliche sono interamente ricoperte da mitili (Mitilus Galloprovincialis), ostriche (Ostrea Edulis), ed altri organismi sessili (Tunicati, Poriferi, Briozoi, Policheti e Celenterati).
Gli invertebrati mobili più presenti sono Echinodermi, Olotulidi ed Asteroidi; abbondantissimi gli Ofiuridi.
Fra i crostacei si segnala l’astice (Homarus Gammarus), la cicala di mare (Scyllarus Arctus) e alcune varietà di granchi.

I pesci sono quelli tipici dei fondali rocciosi, difficilmente riscontrabili in altre partidell’Adriatico nord-occidentale: Corvine (Sciaena Umbra), Occhiate (Oblada Melanura), Mormore (Lithognathus Mormyrus),Scorfani neri (Scorpaena Porcus), Spigole (Dicentrarchus Labrax) e Gronghi (Conger Conger).
Sul fondale fangoso attorno al relitto vive una rigogliosa fauna: numerose esemplari di Pinna Pectinata, molti Celenterati, Asteroidi ed Ofiuridi.